09 gennaio 2014

Dieci cose da non dire durante una presentazione

Mi è piaciuta tantissimo questa raccolta di dieci cose da non dire/fare durante una presentazione:
10 Phrases Great Speakers Never Say 
Traduco, riporto i punti e ci aggiungo un commento personale al posto del commento originale (con cui spesso sono d'accordo):
 1. Ho il Jet-Lag/sono stanco morto/sono ancora sbronzo da ieri sera.
Non importa a nessuno. O si sta male così male da non riuscire ad essere presenti al luogo della presentazione, altrimenti andare avanti stoicamente. Se la si vuole usare come scusa per una presentazione poco brillante peggio ancora: non si chiede scusa si fa il meglio possibile perché vada bene e il messaggio passi. Aggiungo: bere tanto la sera è una cattiva idea. Bere tanto la sera prima di una presentazione è una pessima idea.
2. Mi sentite bene li in fondo ?
Garantisco che anche il pubblico più timido, se non sente lo dice. Se c'è un microfono assicurarsi solo che sia acceso dandogli un colpetto col dito. Se c'è un microfono c'è anche un tecnico del microfono che può risolvere tutto.  
3. Non riesco a vedervi con tutte queste luci in faccia.
Problema del relatore, non del pubblico. Se ci sono tante luci il pubblico vede bene e non ha nessunissimo problema. Se è davvero un problema, chiedere di spegnere le luci, oppure scendere dal palco.
4. Su questo ci ritorno dopo.
Se c'è bisogno di approfondimenti meglio farli subito. Quando si mette giù il percorso logico, pensare se c'è bisogno ed approfondire dove è opportuno. Se è una cosa che suscita curiosità potrebbero esserci domande: può valer la pena, specie per le platee molto interattive, seguire il flusso di domande, ma attenzione a non perdere il filo, si rischia di non trasferire tutto il messaggio. Un percorso ben studiato attira le domande alla fine, non durante.  
5. Si legge la slide ?
Evitare: Troppo testo, testo troppo piccolo ed accostamenti cromatici tipo bianco su giallo o nero su grigio. come ho già suggerito, non mettere su una slide più testo di quanto se ne metterebbe su di una maglietta. Ribadisco, già che l'ho visto fare di recente, no agli accostamenti cromatici bizzarri. Meglio molto chiaro su molto scuro o viceversa.
6. Questo ve lo leggo.
Mai, mai ed ancora mai leggere la slide, ho già detto anche questo.
7. Spegnete il telefono/tablet/chiudete il PC.
Prima cosa: la platea fa quello che vuole. Se non ha voglia di seguire (è una responsabilità del relatore essere interessante) nessuno può impedire a qualcuno di tirar fuori un tablet, in linea di massima.
Seconda cosa: siamo nell'era dei social network, magari qualcuno twitta cose che stiamo dicendo, facendoci un favore.Piuttosto diamo indicazioni sull'hashtag dell'evento o dell'argomento, il nostro nickname su twitter, sfruttiamo la cosa!
Terza cosa: magari qualcuno particolarmente diligente sta prendendo appunti sul PC. Non ne ha il diritto, se vuole ?
8. Non prendete appunti, la presentazione la metto online.
Prendere appunti aiuta a ricordare meglio. Io stesso, ho iniziato a pensare di fare questo blog per ricordarmi meglio di ciò che leggo. Il fatto che sia tutto online non aiuta. Il fatto che si metteranno le slide online non aiuta, specie se le slide sono fatte bene, perché se sono fatte bene non sarà riportato tutto quello che abbiamo detto ma sarà solo un supporto visivo con qualche immagine, qualche grafico, qualche parola chiave. Detto questo, mettere le slide online è una ottima abitudine.
9. Rispondo a questa domanda..
Ripetere sempre la domanda, prima di rispondere. Perché così gli altri la sentono meglio, perché ripetendola si è sicuri di aver capito bene, e perché (in qualche caso può tornare utile, se la domanda è particolarmente cattiva) possiamo "ammorbidire" la domanda.
10. Vado veloce, non ci metto molto.
Andare alla velocità adeguata per il tempo che si ha. Prenderlo tutto, lasciando qualche minuto alla fine per le domande. Non perdere tempo annunciando quanto ci si mette, il pubblico sa già la durata.
Bonus: "E' finito il tempo ? Vado velocissimo ho solo altre X slide"
No, no, ed ancora no! Fare l'impossibile per non sforare. Sforare significa non avere rispetto del pubblico, dell'organizzazione dell'evento o riunione, non avere rispetto di tutti i relatori successivi. Prepararsi, ripassare, provare, ma per carità, mai sforare. Ci sono timer da tavolo, da PC, telecomandi per powerpoint con timer, applicazioni timer per cellulare, ci sono orologi da polso, e nei casi migliori graziose signorine che dal retro della sala informano del tempo mancante.  Non c'è mai una buona scusa per sforare.

E secondo chi legge, qual'è la cosa che da più fastidio durante una presentazione? Lasciate un commento. 

7 commenti:

  1. Innanzi tutto, complimenti per il suo blog! E' uno dei migliori che io conosca, dove si leggono cose utili, interessanti, di buon senso. Nel merito: la cosa peggiore è secondo me sbagliare le slide. E magari leggerle pure ad alta voce perché dopo la prima fila non si vede più nulla.

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    1. Grazie Bruno!
      E, sono d'accordo: se leggere le slide è fastidioso, sbagliarle (per contenuti, per filo conduttore, per cromatismo o cosmesi, leggibilità o altro) è davvero imperdonabile!

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  2. La cosa che mi da più fastidio è il relatore che, durante la presentazione, risponde al suo cellulare ! Cosa che, sfortunatamente, ho visto fare in azienda. Anche se sono colleghi (quindi non clienti o pubblico pagante) non importa: denota una scarsissima considerazione verso di loro.

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    1. Sono d'accordo Marco. Forse però in ambito aziendale interno, pur senza sminuirne la gravità ed in casi eccezionali si puo ammettere la cosa. Si, darà comunque fastidio, ma se è il super-mega-presidente che deve dire che l'iniziativa che si sta presentando è stata annullata forse val la pena rispondere ? :)

      Mi ricorda un professore all'università che durante un mio esame ha risposto e fatto una relativamente lunga telefonata non certo di vita o morte: quella è stata maleducazione allo stato puro!

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  3. Purtroppo ci sono ancora relatori che leggono le slide e io non lo sopporto davvero: non sono professionisti!,

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    1. Orietta, hai ragione è una cosa che non tollero, ma è anche uno degli errori più comuni.
      E magari sono pure dei professionisti, solo che non hanno la piu basilare idea di come presentare, semplicemente non si sono mai posti il problema. E' la versione digitale di quei personaggi di vecchio stampo che salgono sul podio con un discorso scritto e lo leggono senza guardare il pubblico!

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  4. Io non sopporto l'utilizzo eccessivo di termini inglesi italianizzati:"la mission del brand é che voi downlodiate la app e la setuppiate sul vostro device"

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