02 gennaio 2014

Come chiedere scusa

Ci sono volte in ufficio, a casa, nella vita in generale in cui si sbaglia e bisogna chiedere scusa. Alle volte si fa fatica, ma ammettere di aver sbagliato o prendersi una responsabilità va fatto certe volte. E, quando ci aiuta a capire come non rifare l'errore, va benissimo. Alle volte non c'è stato nemmeno un errore, ma bisogna chiedere scusa e basta.

Ho letto questo articolo dice quali dovrebbero essere gli ingredienti per delle scuse chieste bene:
Psychology Today: 5 ingredients of an effective apology (di Guy Winch)
Riassumo gli ingredienti che naturalmente nell'articolo originale - in inglese- sono meglio contestualizzati. 

1. Un "mi dispiace" chiaro e tondo, senza mezzi termini. 
2. Una espressione di dispiacere per ciò che è accaduto: specificare di cosa si è dispiaciuti.
3. Riconoscere di avere oltrepassato un limite. Può trattarsi di una norma sociale, di un'aspettativa o altro. Ammettere quindi di aver fatto qualcosa di sbagliato.
4. Dimostrare empatia, mettendosi nei panni dell'altra persona e riconoscendo fastidio, impatto, disagio che si è causato. Va benissimo "so quanto ci tenevi"/"so quanto hai lavorato"/"immagino come ti sei sentito"/"quanto ti sarà dispiaciuto" e così via. Elencare possibilmente tutti gli elementi.
5. Richiesta formale di perdono.

Il quarto punto, dice l'articolo, è non solo il più importante, ma anche il più facilmente omesso. 
Se posso aggiungerci del mio, su tutti e cinque gli elementi, aggiungerci la sincerità. Penso che se si è davvero dispiaciuti, chiedere scusa secondo questo schema possa essere molto efficace, sia per coloro ai quali stiamo porgendo le scuse, che anche per noi stessi. Se non c'è sincerità se "tutto sommato chi se ne frega", allora probabilmente è anche inutile cercare di articolare. In quel caso un "mi spiace" di circostanza è più che sufficiente.

2 commenti:

  1. ciao, Marco. Trovo questo tuo post molto utile perché uno dei nostri problemi oggi è la nostra incapacità a chiedere scusa. Facendo pratica ho imparato a chiedere scusa e poco importa che siano piccole o grandi cose: se sbaglio e urto la suscettibilità di qualcuno, chiedo scusa e basta. Non solo con la bocca. Con il cuore e la testa, anche! E, poiché amo anche l'empatia, faccio un link a questo tuo articolo e lo pubblico mercoledì 15 gennaio su LessIsSexy. #StayTuned!

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